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Mqtt con Beaglebone ed ESP8266 – Freeboard

Dopo aver installato un client mqtt web

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-Web server e Mqtt websocket

passiamo ad installare la dashboard freeboard

Freeboard

Posizionamoci in /var/www/html sul Beaglebone come root e cloniamo il repository github di freeboard; cambiare il proprietario della cartella freeboard in www-data:www-data

 Accedendo con brower sul Beaglebone nella cartella freeboard si accede alla dashboard

freeboardOccorre a questo punto inserire dei plugin aggiuntivi a freeboard. Si aggiungono i seguenti plugin

  •  freeboard-mqtt

Clonare il github https://github.com/alsm/freeboard-mqtt

Scaricare la libreria javascript mqtt paho

Paho mqtt javascript library

Il link alla libreria è il seguente

Ultima Versione mqttws31.js

Creare una cartella mqtt sotto la cartella plugins di freeboard e copiare i file mqttws31.js e paho.mqtt.plugin.js

Editare il file paho.mqtt.plugin.js ed inserire il riferimento della libreria mqttws31.js nella sezione external_scripts; anche in questo caso cambiare il proprietario per la nuova cartella mqtt ed i suoi contenuti

Cambiare il proprietario

Editare il file /var/www/html/freeboard/index.html ed inserire il riferimento al nuovo plugin paho.mqtt.plugin.js  nella sezione head.js

  • Aggiungere il plugin dynamic-highcharts

Clonare in una cartella il github

Copiare il file plugin_highcharts.js nella cartella /var/www/html/plugins/thirdparty e cambiare il proprietario

Editare anche in questo caso il file /var/www/html/freeboard/index.html ed aggiungere il plugin come fatto al punto precedente

Accedere sulla dashboard freeboard ed aggiungere i collegamenti ai topic di temperatura ed umidità come datasource, i gauge per la misura instananea dei valori e la rappresentazione dei valori nel corso del tempo. Di seguito esempi di impostazioni :

  • Datasource

freeboard datasource

  • Gauge

freeboard gauge

  • Timeseries

freeboard timeseriesUtilizzando Chrome/Chromium come brower è possibile salvare le impostazioni in un file json. La configurazione può essere caricata localmente dal brower o può essere caricata dal browser dal webserver, salvando ad esempio il file dashboard.json in /var/www/html/freeboard; inserendo l’url

si accede alla Dashboard.

Di seguito la interfaccia Freeboard con varie widgets che mostrano lo stato e l’andamento dei sensori e relay ESP8266

freeboard dashboardIn questa serie di articolo il Beaglebone è stato configurato in modo da porte accedere utlizzando l’alias beaglebone.local/beaglebone

Preparazione sd card Debian per Beaglebone Black

ma si può usare comunque l’IP del Beaglebone per accedere ai servizi forniti dalla scheda.

Nel prossimo articolo si tratta la configurazione di client Mqtt Android

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266 – Client Android

 

 

Libreelec8 su OrangePI PC

In questo articolo si descrivono i passi che ho eseguito per preparare una prima versione di Libreelec 8 su Orange PI PC e altre schede con soc H3.

Partendo dall’ambiente di sviluppo Debian, con i relativi pacchetti installati,  già utilizzato per la compilazione di Openelec 7

 Compilazione immagine Openelec per Orange PI PC

si procede alla generazione della immagine per Libreelec 8.

E’ stato utilizzato come base il lavoro fatto per Openelec 7 e Libreelec 7 presenti sui due repository github

Github H3 Openelec 7

Github H3 Libreelec 7

Collegandosi sulla shell come sviluppo operiamo in modo analogo a quanto fatto per Openelec. Creaiamo una cartella libreelec sotto orangepi e spostiamoci in essa

Cloniamo il github di Libreelec con il comando

Le patch sono state create per una versione specifica del commit, per cui allineiamo il nostro clone github a quella versione

Scarichiamo dal link le patch ed il progetto per H3

H3 Libreelec 8

e scompattarlo in /home/sviluppo/orangepi/libreelec

Eseguire le seguenti operazioni

1)Copiare in /home/sviluppo/orangepi/libreelec/libreelec-8.0/projects la cartella

H3

2) Copiare in /home/sviluppo/orangepi/libreelec/libreelec-8.0/packages/multimedia le cartelle

cedarx
libmpeg2

3) Copiare in /home/sviluppo/orangepi/libreelec/libreelec-8.0/packages/tools la cartella

sunxi-tools

4) Copiare in /home/sviluppo/orangepi/libreelec/libreelec-8.0/packages/sysutils  la cartella

  sunxi-sys-utils

5) Copiare in /home/sviluppo/orangepi/libreelec/libreelec-8.0/packages/graphics  la cartella

sunxi-mali

6) Copiare in /home/sviluppo/orangepi/libreelec/libreelec-8.0/packages/linux-drivers  la cartella

mt7601u

7)  Le patch sono presenti in /home/sviluppo/orangepi/libreelec/H3LE8/patches

linux.patch

image.patch

mkimage.patch

kodi.patch

libcec.patch

u-boot.patch

u-boot-release.patch

u-boot-update.patch

Patchare il codice posizionandosi in /home/sviluppo/orangepi/libreelec ed eseguendo i comandi

Procedere alla compilazione della immagine per OrangePI PC dalla cartella /home/sviluppo/orangepi/libreelec/libreelec-8.0 con il comando

L’immagine viene generata nella cartella /home/sviluppo/orangepi/libreelec/libreelec-8.0/target

 Dal link

Openelec 7 H3 FAQ

sono elencati le schede che si possono compilare modificando il parametro SYSTEM nel comando di compilazione

SYSTEM=opi2
SYSTEM=opione
SYSTEM=opipc
SYSTEM=opiplus
SYSTEM=opilite
SYSTEM=opipcplus
SYSTEM=opiplus2e
SYSTEM=bpim2p
SYSTEM=bx2

Tale immagine è un primo tentativo di porting di H3 su Libreelec 8. L’immagine è stata installata su Orange PI PC e il sistema ha funzionato bene, ma sono possibili comunque bug e malfunzionamenti.

Qui è presente l’immagine Libreelec 8 compilata per Orange PI PC

Immagine Libreelec 8 Orange PI PC

Tale immagine è stata testata su Orange Pi PC.

Di seguito altre immagini non testate sui vari dispositivi

Immagine Libreelec 8 Orange Pi2

Immagine Libreelec 8 Orange Pi Lite

Immagine Libreelec 8 Orange Pi One

Immagine Libreelec 8 Orange Pi PC Plus

Immagine Libreelec 8 Orange Pi Plus

Immagine Libreelec 8 Orange Pi Plus 2e

ATTENZIONE: L’installazione dell’immagine generata sul dispositivo è a vostro rischio e pericolo. Non ci assumiamo alcuna responsabilità nel caso tale installazione generi malfunzionamento o blocco del dispositivo.

 Nel seguente articolo si mostra come compilare gli addon

Compilazione addon Libreelec8 per Orange PI PC

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-Web server e Mqtt Websocket

Dopo aver configurato il server MQTT ed i nodi ESP8266

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266 – Installazione mosquitto su Beaglebone

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT ESP8266

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT su ESP8266 per sensore temperatura

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT su ESP8266 per Relé

passiamo alla configurazione del webserver su Beaglebone ed alla configurazione del websocket sul broker mqtt mosquitto.

 Accediamo sul Beaglebone in ssh e disabilitiamo i seguenti servizi

Accedere in /etc/apache2/sites-enabled e modificare in 000-default.conf la porta del webserver da 8080 ad 80

In /etc/apache2/port.conf modificare la porta in ascolto da 8080 ad 80

Far ripartire il server http con il comando

Accedere alla configurazione di mosquitto in /etc/mosquitto/conf.d e creare il file websockets.conf con il seguente contenuto

Dopo aver salvato il file far ripartire mosquitto

Disabilitiamo l’ipv6 sul Beaglebone come descritto al link

Disabilitazione Ipv6 Debian

Nel file /etc/sysctl.conf aggiungiamo

e facciamo ripartire il Beaglebone.

Procediamo a questo punto ad installare sul server http un client MQTT su websocket e la dashboard Freeboard.

 Per quanto concerne il client websocket mqtt hive-mqtt si scarica il codice dal github

Hive mqtt

Accedere come root in ssh sul Beaglebone in /var/www/html;  clonare il client sotto mqtt-web e cambiare il proprietario della cartella clonata

Se accediamo da brower sul server http in mqtt-web viene mostrato il client web; si inseriscono le informazioni per la connessione

mqtt web client connessioneSi inserisco i topic in sottoscrizione e publishing e si hanno i vari messaggi e comandi per il broker

mqtt web clientNel prossimo articolo imposteremo la dashboard Freeboard sul Beaglebone

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266 – Freeboard

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT su ESP8266 per Relé

Dopo aver esaminato la connessione con il sensore di temperatura ed umidità

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT su ESP8266 per sensore temperatura

in questo articolo si imposta l’esp8266 per gestire un relé. Di seguito i collegamenti utilizzati

nodemcu relay

Anche in questo esempio metteremo il nodemcu in sleep. Perché il sistema possa riavviarsi dopo il comando di sleep è necessario collegare il PIN D0 (GPIO16) al PIN RST come specificato nella documentazione nodemcu

Nodemcu sleep

Passiamo ad analizzare il codice da caricare sul dispositivo; consta del init.lua e del file relay.lua.

Analizziamo i punti principali di ciascun file.

  • init.lua

Nel file sono impostate globalmente i parametri dell’access point, l’indirizzo e porta del broker mqtt ed il file da eseguire sull’esp dopo la connessione all’access point. Nel caso non riesca ad acquisire l’indirizzo il sistema viene fatto ripartire.

  • relay.lua

Il file relay.lua gestisce il relay, la sottoscrizione sul broker mqtt con invio dello stato con il topic monitor. Sono stati impostati dei parametri globali per gestire i topic, i tempi di attesa in tmr.alarm. Sono presenti in particolare i seguenti topic

  • /home/relay1/status : viene inviato lo stato del relé all’avvio ed in risposta dei comandi nel topic /home/relay1/command.
  • /home/relay1/monitor: periodicamente viene inviato lo stato del relé.
  • /home/relay1/command: Da altri client è possibile inviare dei comandi all’esp8266.
    • Restart: riavvia l’esp.
    • Sleep n: Tempo di sleep di n secondi.
    • ON: Accende il relay.
    • OFF: Spegne il relay.
    • Status: Richiede lo stato del relé (Acceso o Spento).

Vi sono varie funzioni di servizio che gesticono il tutto. I commenti all’interno del codice descrivono ciascuna funzionalità.

Nel prossimo articolo tratteremo la configurazione del webserver sul Beaglebone e la configurazione del websocket per Mosquitto sempre sul Beaglebone

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-Web server e Mqtt Websocket

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT su ESP8266 per sensore temperatura

Dopo aver caricato il firmware sul dispositivo esp8266

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT ESP8266

si passa a collegare tale modulo con un sensore di temperatura ed umidità DHT11. Di seguito i collegamenti utilizzati

Nodemcu DHT11

Nell’esempio che faremo si considererà l’opzione di mettere il nodemcu in sleep. Perché il sistema possa riavviarsi dopo il comando di sleep è necessario collegare il PIN D0 (GPIO16) al PIN RST come specificato nella documentazione nodemcu

Nodemcu sleep

Passiamo ad analizzare il codice da caricare sul dispositivo; consta del file init.lua e del file tempumid.lua.

Analizziamo i punti principali di ciascun file.

  • init.lua

Nel file sono impostate globalmente i parametri dell’access point, l’indirizzo e porta del broker mqtt ed il file da eseguire sull’esp dopo la connessione all’access point. Nel caso non riesca ad acquisire l’indirizzo il sistema viene fatto ripartire.

  • tempumid.lua

Il file temumid.lua gestisce la misura della temperatura ed umidità, la sottoscrizione sul broker mqtt con invio dei dati rilevati. Sono stati impostati dei parametri globali per gestire i topic, i tempi di attesa in tmr.alarm. Sono presenti in particolare i seguenti topic

  • /home/room1/temperature: vengono inviati i dati della temperatura rilevata.
  • /home/room1/humidity: vengono inviati i dati della umidità rilevata.
  • /home/room1/status : viene inviato lo stato del sensore all’avvio ed in risposta dei comandi nel topic /home/room1/command.
  • /home/room1/monitor: periodicamente viene inviato lo stato del sensore.
  • /home/room1/command: Da altri client è possibile inviare dei comandi al sensore.
    • Restart: riavvia il sensore.
    • Sleep n: Tempo di sleep di n secondi.

Vi sono varie funzioni di servizio che gestiscono il tutto. I commenti all’interno del codice descrivono ciascuna funzionalità.

Nel prossimo articolo imposteremo l’esp con il relé

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT su ESP8266 per Relé

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT ESP8266

Dopo aver installato il server MQTT sul Beaglebone

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-Installazione mosquitto su Beaglebone

passiamo ad impostare i nodi MQTT basati su ESP8266.

Come prima operazione occorre generare il firmware nodemcu, come descritto nel precedente articolo

Compilare Nodemcu su linux

con almeno i seguenti parametri attivati nel file user_module.h

  • DHT
  • file
  • GPIO
  • MQTT
  • net
  • node
  • timer
  • UART
  • WiFi

Tali impostazioni sono presenti di default sul file user_module.h.

Al momento è stata rilasciata la versione aggiornata del firmware 2.0.  Alleghiamo i file da caricare sul dispositivo.

Nodemcu2.0.0 firmware

Come già descritto negli articoli precedenti e dal link di nodecmu sul flashing

Flashing the firmware

si impostano i parametri corretti per il proprio modello di esp8266.

Nel nostro caso, con la flash di 4MB, si usano i parametri riportati nella immagine per caricare il firmware sul dispositivo con il tool nodemcu-flasher. Si possono utilizzare anche altri tool per il caricamento del firmware. Nel nostro caso le impostazioni usate sono le seguenti

nodemcu flasherNel prossimo articolo viene descritto il nodo MQTT ESP8266 che rileva temperatura ed umidità

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT su ESP8266 per sensore temperatura

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266 – Installazione mosquitto su Beaglebone

Dopo aver riassunto l’architettura che si sta implementando nel precedente articolo

Mqtt con Beaglecone ed Esp8266-Architettura

Si procede con l’installazione del message broker mqtt sul Beaglebone Black con il sistema mostrato di seguito

L’immagine usata è la seguente

Immagine Beaglebone Black

Si procede anche alla ulteriori configurazioni già elencate nell’articolo

Preparazione sd card Debian per Beaglebone Black

Procedere ad una estensione dello spazio sulla scheda sd con l’applicazione gparted su host linux o con il tool grow_partition.sh disponibile sul Beaglebone nella cartella /opt/scritpts/tools

Nell’eseguire l’upgrade con tale immagine si riscontrano problemi di spazio con la partizione di 4Gb.

Il message broker che si installa è mosquitto

Mosquitto

Con la versione presente su Debian Jessie di Mosquitto non si hanno a disposizione i servizi di websockets, che si utilizzeranno successivamente con la Dashboard. Per tale motivo occorre installare la versione aggiornata del broker.

Si accede in una shell sul Beaglebone come root e si inserisce il repository di test di debian

aggiungere

Eseguire poi

Dopo l’installazione commentare il riferimento ai software di test di debian in /etc/apt/sources.list

ed eseguire

Testiamo a questo punto se il server è installato correttamente eseguendo in una shell la sottoscrizione ad un topic

In un’altra shell eseguire la pubblicazione sul topic “topic/test”

La  prima shell deve mostrare il messaggio “Prova”

mqtt Test

Con il protocollo MQTT si possono definire diversi QOS , come descritto nelle FAQ di Mosquitto

QOS Mosquitto

Con QOS=0 il messaggio viene spedito una sola volta e non è richiesta la conferma della avvenuta ricezione da parte dei sottoscrittori; negli esempi che si faranno il QOS=0 e non vi sarà protezione dello smistamento dei messaggi con nome e password o canale ssl.

 Nel prossimo articolo si procederà alla preparazione dell’ESP9266 con le librerie lua per gestire il protocollo MQTT

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266-MQTT ESP8266

Mqtt con Beaglebone ed Esp8266-Architettura

In questa serie di articoli trattiamo come impostare un message broker mqtt sul Beaglebone Black che permetta di gestire vari dispositivi esp8266, collegati a loro volta a sonde di temperatura, relays.

Il tutto viene gestito con l’ausilio di app su smartphone Android e Dashboard installata su Apache sul Beaglebone.

Partiamo dal message broker  MQTT (Message Queue Telemetry Transport); qui vi è la descrizione del protocollo

MQTT

In particolare nella sezione FAQ vi sono le prime indicazioni sul protocollo e suo utilizzo

MQTT Faq

Il sistema è formato da tre componenti:

  • Mqtt Broker: ruota i messaggi pubblicati a tutti i sottoscrittori.
  • Publisher: Pubblica i messaggi nel topic  sul Mqtt Broker.
  • Subscriber: Riceve i messaggi sui topic su cui è sottoscritto dal Mqtt Broker.

Di seguito mostriamo la topologia per due topic utilizzata nel nostro esempio

archIl sistema è costituito da un server MQTT broker sul Beaglebone. In questo server MQTT broker si possono definire dei topics a cui si possono registrare vari client. Per ciascun topic l’azione può essere di sottoscrizione e di pubblicazione. Con la sottoscrizione si ricevono tutti i messaggi del topics, mentre con la pubblicazione si possono eseguire delle azioni sul topic (ad esempio accendi un  relé, riavvia un dispositivo, inviare la misura del sensore, ecc). Nel caso in esame vi sarà, ad esempio, una coda per il monitor delle temperature, agganciata al client esp8266 di lettura temperatura, un’altra per la gestione di un relay, sempre gestito con esp8266. Il server MQTT broker provvede ad ruotare i messaggi ricevuti fra tutti i client sottoscrittori/publisher per ciascun topic.

Ai topic sul broker mqtt ci si accede con app android mediante le quali si interagisce oltre che per la ricezione dei messaggi anche mediante la pubblicazione di comandi  verso i client esp8266 (Accendi Relay, Riavvia Sensore, ecc).

Con il framework javascript Freeboard

Freeboard

installato su Apache del Beablebone si accede ad una dashboard per il monitor dei dispositivi in tempo reale.

Per ulteriori informazioni sul sistema MQTT fare riferimento al sito indicato sopra.

Nel prossimo articolo si parte dalla installazione del server MQTT sul Beaglebone Black

Mqtt con Beaglebone ed ESP8266 – Installazione mosquitto su Beaglebone

Creazione Immagini per Beaglebone con Omap Image Builder

In questo articolo si descrive come procedere alla creazione autonoma di una immagine per il Beaglebone Black/Green con lo strumento Omap Image Builder. Nell’esempio specifico si crea l’immagine per il Beaglebone Black Rev. C.

 Le informazioni sulla procedura da seguire sono presenti sul sito

Omap image builder

Come prerequisito alla creazione della immagine vi è la necessità di eseguire le operazioni su hardware arm; con altri sistemi si possono avere problemi. Per tale scopo procederemo ad eseguire le operazioni su una scheda Orange PI PC con sistema operativo Armbian. Dopo aver preparato il sistema Armbian per Orange PI PC, come descritto nell’articolo

Avvio Armbian su Orange PI PC

Collegarsi in ssh sull’Orange PI PC; nel nostro caso abbiamo usato  l’utenza sviluppo/password

ssh su Orange PI PC

Ci si può anche connettere abilitando il Desktop Remoto

Abilitazione Desktop Remoto Orange Pi PC

Creare una cartella beaglebone

Clonare il codice per la creazione della immagine

La lista delle cartelle è la seguente

Procediamo alla creazione di una immagine standard Debian 8 per Beaglebone Black

Il task dura parecchio tempo e crea altre cartelle fra cui deploy entro la quale troveremo le immagini. Al termine posizionarsi nella cartella deploy/immagine compilata ed eseguire

Comprimere l’immagine creata con il comando

Per creare una immagine con delle personalizzazioni procedere come indicato di seguito:

  1. Posizionarsi in image-builder/configs e copiare una configurazione da cui partire in custom-debian.conf. Noi abbiamo usato come base la configurazione bb.org-debian-jessie-lxqt-4gb-v4.1.conf. In custom-debian.conf aggiungere le seguenti modifiche nealla sezione deb_include per avere pronto il server vsftpd nella immagine da creare e si cambia il chroot_script


    Per escludere di pacchetti da installare si utilizza la sezione deb_exclude. Nello script sono commentate le varie sezioni, tra le quali ricordiamo quelle relative alla definizione del nome host, password, utenza da creare, ecc.
  2. Accedere alla cartella image-builder/target/chroot e copiare beagleboard.org-jessie.sh come custom-debian.sh.
  3. Nel caso si vogliano aggiungere pacchetti python editare il file custom-debian.sh ed aggiungere gli altri pacchetti nella funzione  install_pip_pkgs

    In tale esempio si è aggiunto solo il server ftp. Accedere nella cartella image-builder ed eseguire il comando

    Il task dura parecchio tempo. Al termine accedere nella cartella deploy/nomeimmagine ed eseguire

    Procedere alla compressione della immagine con il comando

    Si può  creare la scheda micro sd con l’immagine personalizzata con il server ftp già presente e l’hostname modificato in beagleboneblack.

    L’installazione sulla scheda microsd avviene nel modalità già vista nell’articolo

    Preparazione scheda sd per Beaglebone Black

    Sul sito Omap image builder sono descritte le altre tipologie di immagine tra le quali segnaliamo quelle per BeagleBone Black, Green, Iot, Machine Kit (immagine per gestire macchine CNC Machinekit), ecc.

Progetto in C per lettura sensore temperatura Beaglebone

Dopo aver visto come impostare la cross compilazione e collegato un sensore DHT11  di temperatura/umidità alla scheda

Debug Remoto Beaglebone

Sensori con Beaglebone

Lettura temperatura ed umidità in python

vediamo ora come creare un progetto in C, partendo dai sorgenti C  per la lettura del sensore dht di Adafruit

Libreria sensori DHT Python Adafruit

Utilizzando Eclipse,  si crea un progetto per la lettura del nostro sensore. Si richiamano le funzioni presenti nel codice C della libreria Adafruit. Questi sorgenti sono importati nel progetto Eclipse

progetto Dht sensor

e mediante il codice di esempio C dhtSensor.c, che contiene il main del programma C, viene richiamata la lettura del sensore dai sorgenti Adafruit in modo analogo a quanto visto per Python.

Eseguendo

viene mostrato l’help dell’eseguibile.

 Per leggere il sensore DHT11 sul pin P8_11 si esegue

il cui risultato è mostrato di seguito

lettura Sensore CDi seguito il progetto Eclipse con i sorgenti utilizzati

Progetto dhtSensor Eclipse